EMILIO LIVI e Coro - ISABELLA; valzer brillante di D.Vasin - E.Frati; 1939; Disco Grammofono HN 1685.
TESTO DELLA CANZONE E BIOGRAFIA DELL'INTERPRETE
TESTO:
(ritornello)
Isabella, Isabella
non mi fare l'ingenua monella;
devi amar
come vuole il cuor,
lascia andar
scrupoli e timor,
non è certo un peccato l'amor!
Isabella, Isabella,
vuoi restare per sempre zitella?
Chi non sa
che la gioventù
quando va
non ritorna più?
Non lasciarla sfiorire anche tu.
I.
Quando Isabella dal monte
discende alla fonte,
che gran confusion...
Oh! ma quanti garzon.
Oh! che strana emozion!
Tra quei ragazzi ella passa
facendosi rossa:
vorrebbe scappar,
ma si sente afferrar...
ed in coro cantar:
(ritornello)
II.
Sotto un ciliegio fiorito
Gigetto più ardito
la stringe sul cuor.
Ah! se vede mammà,
uh! che cosa dirà?
Ed Isabella turbata,
nel volto sbiancata,
con grande terror:
Ah! sospira tra sè,
che vuoi fare di me?!
BIOGRAFIA (da Wikipedia):
Emilio Livi (Firenze, 1902 -- Buenos Aires, 1973) è stato un cantante italiano.
Dotato di una voce da tenore leggero, ebbe maggior notorietà nel 1937, quando incise con il Trio Lescano e l'orchestra Barzizza, le canzoni Non dimenticar le mie parole (lato B di Fascino slow) e Tu che mi fai piangere, tratta dalla colonna sonora del film Questi ragazzi.
Tra i suoi altri successi, incisi per la Parlophon e per la Grammofono, si ricordano: Azar, Bambola, Buonanotte amore, Canto del pellegrino, Chi siete, Fascino, Gioventù, Io la notte non posso dormire, Ladra, La vera stella sei tu, Luna malinconica, Luna sul mare, Maschera sperduta, Mirella, No, io non piango per te, Nostalgia, Portami tante rose, Sei tu la mia visione, Serenata medioevale, Sonia, Strada bianca, Torna piccina, Vipera, Vivere, Tentazione e Terra dei sogni.
Nel dopoguerra continuò l'attività in America Latina, incidendo per l'RCA Victor.